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Annunci AdWords

Annunci-AdWords

 

Se avete deciso di provare con la pubblicità di Google, è importante sappiate cosa sono gli annunci AdWords. Gli annunci pubblicitari sono una parte determinante nel successo di una campagna PPC, al pari della scelta delle keywords e della realizzazione di una landing page efficace. Analizziamone il motivo.

 

Nell’immagine in evidenza, sono visibili una serie di annunci AdWords, naturalmente fittizi, sulla SERP di Google. Come è facile intuire, lo spazio di scrittura degli annunci pubblicitari di Google è piuttosto ridotto. Ogni annuncio AdWords, infatti, è composto da un titolo e da due righe di descrizione. Il titolo può contenere un massimo di 25 caratteri, spazi compresi. Ciascuna riga di descrizione, invece, ospita fino a 35 caratteri, sempre comprendendo nel conteggio anche le spaziature e i simboli di punteggiatura. É evidente come la porzione di testo a disposizione negli annunci AdWords non sia sufficiente per descrivere esaustivamente il prodotto o servizio in vendita.

 

É esattamente in questo punto che si manifesta l’importanza fondamentale di saper ricorrere al copywriting persuasivo. Nel momento in cui un utente effettua una ricerca in rete, nella maggior parte dei casi è interessato ad acquistare un prodotto/servizio affine alle sue esigenze. Nel caso in cui trovi qualcosa che si allinei alle sue aspettative, riuscire a effettuare una vendita è una probabilità molto elevata. Gli annunci AdWords, in questo senso, svolgono un ruolo determinante: devono catturare l’attenzione, promettere qualcosa che si avvicini alle pretese dell’acquirente e invogliarlo ad approfondire il contenuto dell’offerta, cliccando appunto sull’annuncio stesso. Nei pochi caratteri all’inserzionista deve essere presente tutto questo.

 

Il compito è reso ancora più difficoltoso dai rigidi standard professionali imposti da Google nella scrittura degli annunci AdWords. Per mantenere alto il livello qualitativo delle sue inserzioni, il motore di ricerca impone a tutti i suoi inserzionisti delle regole ferree da rispettare assolutamente, pena la non approvazione degli annunci. Sono vietati, ad esempio, paragoni con i competitors, l’eccessivo utilizzo di maiuscole o di simboli di punteggiatura (come, ad esempio, i punti esclamativi) e, naturalmente, il superamento degli spazi messi a disposizione nel titolo e nelle righe di descrizione.

 

Slang

Slang

 

Lo slang è l’utilizzo, nella lingua parlata, di termini che si distanziano dalle lingue ufficiali o standard ed è fortemente caraterizzato dall’appartenenza ad un determinato contesto sociale delimitato (non necessariamente definito in termini di ricchezza/povertà), da fattori di tipo geografico, minoranze culturali, fattori demografici o altre caratteristiche che contribuiscano alla creazione di contesti elitari.
Le caratteristiche principali dello slang riguardano un utilizzo meno formale dei termini rispetto alla lingua standard, l’interpretazione di vocaboli tipica di gruppi ristretti di individui, il ricorso a termini generalmente non utilizzati perchè ritenuti volgari o di bassa qualità e la sostituzione di un vocabolo con uno meno utilizzato o peculiare ad una ristretta categoria di parlanti.
Conoscere e comprendere lo slang è molto importante nel campo delle traduzioni perchè permette di tradurre discorsi anche complessi, mantenendo intatto il significato impresso al testo nella sua versione originale, evitando fraintendimenti ed errori di comunicazione.

 

Post

Post

 

Si definisce post un contenuto testuale pensato e scritto per essere pubblicato su uno spazio condiviso in Internet, generalmente redatto da un copywriter. Se inizialmente il termine era riferito alla scrittura di contenuti dedicati alle pagine dei blog e destinati alla lettura degli utenti, nel corso degli anni il significato del termine si è evoluto, andando a racchiudere tutto ciò che viene pubblicato sul web, compresi i contenuti dei social network come Facebook e Google+, i forum e tutti i siti e portali web che prevedano uno spazio la condivisione.
I post rivestono, oggi, un ruolo molto importante nelle strategie di web marketing. Post semplici e post sponsorizzati, sia sui social network che sui blog aziendali, hanno l’importante funzione di attirare clientela diffondendo l’immagine aziendale e i prodotti o servizi disponibili, fidelizzare i clienti proponendo promozioni e iniziative e, addirittura, gestire l’assistenza clienti, tramite post informativi e assistenziali.

 

Copywriting

Copywriting

 

 

Il copywriter è la figura professionale che, all’interno di un’agenzia di pubblicità o comunicazione, si occupa di redigere i testi e tutto il contenuto testuale relativo all’advertising e alle pubblicazioni scritte.

 

L’esperto di copywriting lavora generalmente in coppia con l’Art Director, che si occupa dell’ideazione e della realizzazione delle parti visive del comparto pubblicitario.
Non è raro che chi faccia copywriting si occupi anche di ottimizzazione per motori di ricerca, specialmente per quanto riguarda la SEO On Page, la giusta disposizione di keyword all’interno dei testi di un sito web e la contestualizzazione generale dei contenuti.

 

Google Translate

Google Translate

 

Nel campo delle traduzioni online, uno degli strumenti gratuiti più utilizzati è senz’altro Google Translate, il sistema di traduzioni in tempo reale fornito da Google.
Si tratta una piattaforma, raggiungibile all’indirizzo translate.google.com, in cui è possibile inserire parole o frasi e ottenere, istantaneamente, la loro traduzione in tutte le lingue, principali o secondarie, del mondo. Oppure, viceversa, ottenere la traduzione italiana di termini e frasi straniere.
Seppure lo strumento di traduzioni di Google sia molto utile, specie per avere un riscontro rapido e a costo 0, il suo abuso non è consigliabile per una serie di motivi facilmente intuibili.
Innanzitutto, le traduzioni di Google Translate difficilmente tengono conto del contesto, elemento invece cruciale per una corretta traduzione e comprensione di un testo. Questo, considerando la possibilità che ad un termine corrispondano due significati differenti, può causare misunderstanding e fraintendimenti (il web è pieno di immagini ironiche delle traduzioni sballate di Google Translate).
Mancano spesso anche i tecnicismi, fondamentali nella traduzione di testi tecnici e professionali, come anche i termini presi dallo slang o dalle espressioni dialettali, fortemente diversificati a seconda della lingua in questione.
Infine, nelle traduzioni automatiche di Google Translate, vengono spesso a mancare importanti fattori sociali e demografici, molto determinanti nella scelta dei termini migliori da utilizzare per una traduzione.

 

Body Copy

All’interno del messaggio pubblicitario, il body copy è la parte contenutistica vera e propria, che spiega per esteso quanto promesso nell’head. Anche il body copy si compone di testo e immagini, creati da copywriter e art director, che devono unirsi in un unico corpo, così da rendere pienamente comprensibile, sia visivamente che in lettura, il contenuto del messaggio pubblicitario che si intende trasmettere.

 

 

Body Copy Impaginazione Grafica

 

 

 
Il body copy, oltre al testo pubblicitario, è caratterizzato da interventi di impaginazione grafica e compositing fotografico, necessari per imbrigliare tutto il messaggio trasmesso nello spazio delimitato concesso alla pubblicità, sia su carta stampata (ad esempio, giornali o riviste), sia lato web (come per landing page o sui siti internet).

 

 

Post Sponsorizzati

La sponsorizzazione di post sui social network rientra fra le pratiche di social media marketing, inteso genericamente come attività di promozione e pubblicizzazione sul web di un brand, un prodotto, un servizio o qualsiasi cosa sia sottoponibile a operazioni di marketing.
I post sponsorizzati sono dei semplici post, scritti e condivisi sulla bacheca di un profilo personale o pubblico, o di una pagina social, su cui è possibile investire del budget monetario, così da estenderne la visualizzazione a utenti che non rientrano nella propria cerchia di amici/like (nel caso dei profili o delle pagine Facebook) o follower (nel caso degli utenti Twitter).
Un post sponsorizzato, inoltre, è targettizzabile. Ciò significa che, tramite le impostazioni di promozione del post, è possibile scegliere le caratteristiche del pubblico cui l’annuncio verrà sottoposto, come l’età, il sesso, gli interessi o la zona geografica di residenza.

Landing Page

Landing Page

 

Un termine molto utilizzato, specie quando si parla di campagne pubblicitarie online, è landing page. Si tratta di pagine web create per il soddisfacimento di uno scopo ultimo definito e preciso come, ad esempio, la promozione di un servizio o di un prodotto.
Sono pagine che, tecnicamente, non differiscono da quelle che compongono un sito web: generalmente, tuttavia, non fanno parte del menù principale del sito, ovvero non sono raggiungibili navigando nel sito stesso. Vengono raggiunte in particolari occasioni e possono essere usate per differenti obiettivi. Ad esempio, nelle campagne AdWords, le landing page sono visualizzate dopo che un cliente ha cliccato su un annuncio presente nella SERP, e spiegano nel dettaglio l’offerta presentata in poche righe nell’annuncio stesso. Possono essere utilizzate, ai fini dell’ottimizzazione per motori di ricerca di un sito, per essere visualizzate se il cliente ricerca una determinata parola chiave, con lo scopo ultimo di attirare il visitatore sul sito o fargli effettuare un’azione (sia un acquisto diretto o una richiesta di preventivo).
Possono essere pensate, per facilità di comprensione, come fossero un volantino digitale, in cui viene presentato un prodotto/servizio, le sue caratteristiche e come ottenerlo.
Un esempio: se un utente fa click su un annuncio pubblicitario che promette la vendita di “scarpe sportive al 50%”, la landing page mostrerà, con tutta probabilità, una pagina che spieghi chiaramente quali scarpe sono scontate, ne mostri degli esempi fotografici, come aggiudicarsi lo sconto e come contattare il venditore o effettuare direttamente l’acquisto.

 

Tagline

Per comprendere cosa sia una tagline, si può far riferimento al suo equivalente italiano: lo slogan.
La tagline, infatti, non è altro che una frase diretta e significativa, volta ad incarnare i valori di un’azienda. É spesso utilizzata in coordinazione con il logo aziendale, di cui si configura come trasposizione letterale.
É chiamato anche payoff e può essere presente, oltre che negli elementi visivi dell’azienda, anche al termine di un messaggio pubblicitario o promozionale.
La tagline può essere riferita, oltre che a un brand, anche a un singolo prodotto, per rafforzarne il grado di pervasività nei confronti della clientela.