Crowdsourcing

Il crowdsourcing è una delle modalità più rapide ed economiche per ottenere prodotti di grafica online. É generalmente svolta su portali web dedicati allo specifico servizio (creazione loghi, biglietti da visita, carta intestata).
Consiste nel presentare un progetto pubblicamente, tramite il tracciamento delle linee guida, e richiedere a una platea potenzialmente illimitata di effettuare un preventivo per la realizzazione del lavoro. Sarà compito di chi richiede il prodotto scegliere l’effettivo professionista, l’unico a cui il prodotto sarà effettivamente pagato.
Si tratta di un meccanismo molto diffuso che, dietro le promesse di risparmio e tempestività, nasconde differenti insidie.
La creazione di un logo o di un qualsiasi elemento che riguarda la brand identity, difficilmente può essere realizzato seguendo istruzioni sommarie (come, per ovvie esigenze di spazio, sono quelle fornite dal richiedente nelle linee guida) e tempistiche che spesso rasentano una o due ore di lavoro. Per questo, non è inusuale trovarsi fra le mani il semplice riadattamento di un template, invece che un logo pensato su misura per un’azienda.
Il motivo è molto semplice: considerando l’economicità del sistema e il relativo prezzo al ribasso offerto dai grafici per accaparrarsi l’offerta di lavoro, un professionista che partecipa ai crowdsourcing sarà necessariamente costretto a realizzare un numero di prodotti molto elevato per raggiungere un guadagno utile. Va da sè che il tempo e la cura dedicati a ogni singolo progetto non può essere che il minimo indispensabile.
Se dunque è vero che con il crowdsourcing si ottengono prodotti a bassissimo costo, è anche una realtà la qualità spesso scadente o il carattere di copia insito nei lavori ottenuti.

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