Logo

Logo

 

Un logo è un elemento simbolico e/o testuale, studiato in modo da riprodurre graficamente e in maniera efficace, l’identità e lo stile di comunicazione aziendali. Il logo è uno degli elementi principali nella formazione di una corretta brand identity. A partire dalla creazione del logo, infatti, prendono forma tutti gli elementi che comporranno l’immagine coordinata: biglietti da visita, carta intestata, buste da lettera e tutto il compendio di supporti materiali e web personalizzati, che compongono la dotazione aziendale.

 

La creazione del logo è un compito che spetta al graphic designer, traducibile in italiano semplicemente come grafico. Differentemente da quanto molti (erroneamente) credono, realizzare un logo non significa soltanto essere in grado di disegnare un prodotto gradevole e che rimandi, in qualche modo o con qualche riferimento, alla realtà aziendale di cui si fa portavoce. Oltre l’estetica accattivante, creativa e dalle caratteristiche più adeguate al progetto, un logo è il risultato di un vero e proprio studio di mercato, unito all’applicazione di regole tecniche d’importanza non indifferente.

 

Nella realizzazione di un logo, un grafico tiene conto di fattori ambientalitecnici.

 

– I fattori ambientali sono il settore di riferimento in cui l’azienda opera, le iconografie e i simbolismi maggiormente usati o evitati in questo settore, casi di successo o insuccesso legati a impianti visivi particolari e, fondamentalmente, tutti i fattori, esterni a un’azienda, che sull’azienda stessa possono avere un’influenza.

 

– I fattori tecnici sono l’insieme di regole e norme che un grafico apprende durante il suo percorso di studio e formazione. L’insieme di informazioni estrapolate dal contesto esterno e le richieste del cliente in termini di gusto estetico o elementi desiderati nella forma finale del logo, dovranno essere coniugate alle esigenze tecniche proprie del logo stesso. Esiste un numero imprecisato di norme che vanno rispettate per realizzare correttamente un prodotto come il logo: colori, forme, rimandi semiologici e tante altre piccole o grandi informazioni da tenere in considerazione.

 

Parlando, invece, di famiglie di logo, è possibile suddividere i loghi, per comodità di comprensione, in due macro-famiglie pricipali:

 

– loghi testuali: sono loghi che non prevedono elementi visivi o simbolici ma sono composti dalle lettere del nome aziendale o del prodotto a cui fanno riferimento. Un tipico esempio di logo testuale è quello della famosa Coca Cola, formato appunto dalle lettere che compongono il nome.

 

Logo-Coca-Cola

 

– loghi iconografici: nel caso del logo iconografico, differentemente da quello testuale, il nome è rappresentato in una forma iconografica, ovvero secondo un’immagine, un simbolo o un impianto visivo. A questo tipo di logo può essere affiancato il logotipo, la scritta del nome riportata in una forma estetica che si amalgami alle forme e ai colori del logo. Il baffo della Nike ne è un famoso esempio.

 

Logo Nike